Glossario Terminologia finanziamenti

pagina dedicata alla comprensione dei principali termini finanziari e prestiti personali.
  • ABI: L'Associazione Bancaria Italiana (ABI) - associazione volontaria senza finalità di lucro - promuove nella società civile e presso il sistema bancario e finanziario coscienza dei valori sociali e comportamenti ispirati ai principi della imprenditorialità e alla realizzazione di un mercato libero e concorrenziale. In questo ambito, rappresenta, tutela e promuove in primo luogo gli interessi comuni o specifici degli Associati ABI. L'Associazione raggruppa tutti gli operatori bancari e finanziari italiani. L'ABI rappresenta inoltre il Sistema creditizio e finanziario italiano in tutte le sedi internazionali, tra le quali la Federazione bancaria europea. È stata costituita a Milano il 13 aprile 1919. La nascita va collocata nel quadro dello sviluppo dell'associazionismo economico in generale e non soltanto creditizio che si verifica nel Paese tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. L'Associazione Bancaria Italiana ha la sua sede principale a Roma (Palazzo Altieri) in Piazza del Gesù 49. Inoltre altri uffici sono situati in Via della Posta 3/7 a Milano, in Rue Wiertz 50 a Bruxelles.
  • Acconto: E' una somma versata, su richiesta del debitore, prima del saldo finale del prestito. L'acconto deve essere restituito interamente se per qualsivoglia motivo il contratto non si conclude. Risulta particolarmente utile quando il cliente ha necessità urgente di liquidità.
  • Addebito Continuativo: Disposizione di addebito automatico su conto corrente, spesso utilizzata per pagare debiti rateali con comodità.
  • Affidabilità creditizia: Misura la capacità di un soggetto di ottenere credito dal sistema finanziario. Dipende dalla capacità di reddito personale e della famiglia, dal livello di indebitamento e dalla capacità dimostrata nel corso dei precedente prestiti di pagare puntualmente le rate.
  • Ammortamento: L'ammortamento è un procedimento economico-contabile avente per oggetto i beni a fecondità ripetuta, ossia quei beni strumentali che cedono la loro utilità economica in più esercizi. Attraverso l'ammortamento, quindi, il costo pluriennale di tali beni viene ripartito in più esercizi in funzione della loro durata economica. Infatti, quando un'azienda acquista un bene destinato a essere utilizzato per più anni, ad esempio un macchinario, il relativo costo sostenuto viene ripartito in funzione del numero di anni per l'acquisto in tante quote quanti sono gli esercizi nei quali il macchinario sarà presumibilmente impiegato. Se così non fosse il costo verrebbe imputato interamente nell'esercizio in cui viene acquistato disattendendo il principio della competenza economica dei componenti reddituali. La procedura dell'ammortamento è prescritta dal Codice Civile (art. 2426 c.c.) ai fini della redazione del bilancio d'esercizio. Altra cosa è l'ammortamento dettato dal legislatore fiscale, il quale si applica in sede di determinazione della base imponibile ai fini della liquidazione delle imposte. Quello civilistico è libero (a parte qualche limitazione data dal Codice Civile per quanto riguarda l'avviamento); quello fiscale deve essere determinato in base a precise aliquote di ammortamento previste dal fisco (pubblicate con decreto ministeriale ogni anno), che indicano la quota massima deducibile ai fini della determinazione del reddito d'impresa fiscalmente imponibile. Molto spesso le aziende ritengono le aliquote fiscali adeguate anche sul piano civilistico e le utilizzano, ma lo fanno per libero arbitrio.
  • Atto notarile: Nell'ordinamento italiano l'atto notarile (o rogito) è il documento rogato, ossia redatto con le prescritte formalità, da un notaio, che ha, pertanto, efficacia di atto pubblico ai sensi dell'art. 2699 del Codice civile. L'atto notarile è il più diffuso e importante tra gli atti pubblici perché solo il notaio ha competenza generale a ricevere qualsiasi tipo di atto mentre gli altri pubblici ufficiali autorizzati a rogare atti pubblici (ad esempio, l'ufficiale rogante) possono ricevere solo gli atti espressamente indicati dalle norme che conferiscono loro tale potestà.
( Pagina 1 - 9 )  12345  Successivo »